Il più dritto detective di Los Angeles

Wednesday, May 18, 2005

I LUV NYC

Sono da pochi giorni ritornato da NYC e non mi sono ancora ripreso.
Ottime possibilità di lavoro e il colloquio è andato molto bene.
Chissà che non sia la volta buona per mandare a quel pae.. ehm lasciamoli qui, vado via io magari.

Tuesday, May 10, 2005

oggi piove, la gatta fa le ove

Un titolo demente, è vero.. è il primo che mi è passato per la testa stamattina. Fuori piove e tra poco dovrò uscire. Il mio tesSsoro è nuovamente a casa, ben "custodito".

Sunday, May 01, 2005

Manic Monday

La primavera incalza,
il sole è alto già alle 6 del mattino,
luca intensa dalla finestra,
e il caldo mi indica una maglietta.

It's just another manic Monday
I wish it was Sunday
'Cause that's my funday
An I-don't-have-to-run day
It's just another manic Monday
lei mi guarda e pensa,
il caffè arabico merita acqua e fuoco,
una pera fredda on the table,
l'assicurazione on the car.
It's just another manic Monday
I wish it was Sunday
'Cause that's my funday
An I-don't-have-to-run day
It's just another manic Monday
Mattinata pop80.

Thursday, April 28, 2005

Una giornata senza pretese (Capossela theme)

E' finita una lunga giornata e ho sonno.

L'estate avanza inesorabile e il mio pallore, già carico dalle masse di polline che svolazzano ultimamente, assume strane tonalità. Non parliamo poi dello starnuto facile, l'occhio da fattone in scimmia, le dermatiti sul genere "Hey! Ciao, sono il tuo fegato e me ne vado in ferie."

Se penso ad una cosa mi innervosisco, mentre se porto la mente verso altro le mie casse languono o quanto meno si chiedono "ma perché?"

Non c'è ragione, è così.

Mi sento in continua rincorsa degli altri e il tempo non basta mai per fare quello che vorrei.
Sono in questi momenti nei quali rimpiango di non aver scelto percorsi dannatamente semplici dal punto di vista lavorativo: sposta-questo-da-qui-a-li, muovilo-avanti, prendi-e-martella... e alla fine dei conti la paghetta regolare e pacifica.

Il mondo cerca nuovi volti, nuove direzioni, ma alla fine dei conti si gira in tondo e nulla accade: o trionfano gli inetti o quelli che fanno della intelligenza un bene "wearable".

Wednesday, April 27, 2005

eccezziunale verament'

Black-out del cervello negli ultimi giorni (coadiuvato dalla notizia di un possibile re-make di "Attila, flagello di dio"). Chi mi legge avrà visto la mia attività in concomitanza con le vicende legate al papa e la chiesa in generale. Sì, mi sono sentito offeso, non mi hanno candidato e me la sono segnata. Cerrrto.

Il giorno della liberazione è passato, incentivando le persone a riflettere sulla libertà collettiva e individuale: tutti hanno sfruttato il ponte per andare a farsi una mini-vacanzina o qualche uscita a corto-raggio. Io no, pigro individuo, sono collassato in casa nelle faccende "domestiche". Purtroppo non sono stato uno degli spettatori della fiction su De Gasperi: perdonatemi, non voglio offendere nessuno, ma era proprio una vera monnezza a prescindere dallo share (nota: è facile avere share alto quando "altrove" non c'è NULLA).

Ho notato che, come me, anche il premier ha preferito la calma e tranquillità dell'ambito domestico evitando le piazze o i viaggi nel nostro bel paese. Avrà fatto pure lui buchi nel muro con il trapano? Ah! come buca lui con il trapano non lo fa nessuno: parola di un suo grande ammiratore.

Friday, April 22, 2005

Hey tipo! Da che parte stai?

Me lo hanno chiesto, con parole o espressioni del volto.
Risposta breve:

"Sono con i liberi pensatori"
Risporta articolata ma non troppo:
"SONO e in quanto tale ESISTO. Come individuo coltivo idee e pensieri di vario genere che si posizionano tra me e il mondo. Cerco di restare fuori dagli schemi non perché li ritenga sbagliati, bensì vincolanti nel tempo.. e il tempo corre come un velocista alle olimpiadi. Inseguo la musa della bellezza e questa non ha capelli biondi, occhi azzurri. La musa della bellezza non è una shopping list di caratteristiche con o meno valore. Una musa non si può raggiungere, la si idealizza e ci si muove verso di lei. Eccomi, io sono qui.. in continuo movimento. Sono contrario alla violenza, fisica e psicologica, che si può scagliare nei confronti delle persone più fragili, i nichilisti che non hanno precise convinzioni e in quanto tali ascoltano il primo vagito della vita in ogni istante. In continuo movimento, io sono.."

Wednesday, April 20, 2005

Nuntio vobis gaudium magnum: Habemus Papam.. Nick Belane!

..and the winner is: Joseph "sturmtruppen" Ratzinger!

Commenti a caldo.

Morto un papa se ne fa un altro, è noto.
Commenti a bagno maria.
Questa volta la scelta è stata rapida e probabilmente ha colto tutti di sorpresa sui tempi più che sul nome. La nomina del cardinale era già nell'aria e le coincidenze erano già molte, mediatiche o meno, causali o pseudo-casuali. E' certamente difficile subentrare dopo un papato grandioso come quello di Giovanni Paolo II e ha fatto più che bene citarlo nel suo discorso introduttivo, ponendosi alla folla di piazza s.pietro con una grande umiltà, nella vigna del signore. E dire che è astemio e pasteggia con limonata e succo d'arancia!
Candidature strane.
Ero in bagno ieri e defecavo (sì, lo so.. è pulp, ma mi hanno disegnato così!). Pensavo al prossimo papa, al fatto che non necessariamente dovesse essere un cardinale, anche se è usanza eleggerne uno tra questi. Pensavo.. metti che appare la Madonna e questa, parlando con i singoli votanti, indichi il mio nome come papabile, io.. un uomo senza una fede accentuata che pensa alla religione come direzione di aggregazione e non come "legge" da seguire immancabilmente. Pensavo al grande Giovanni Paolo II, le sue azioni, le sue frasi: "non abbiate paura!", "se mi sbagg'lio mi corrigerete!". Umiltà, umiltà allo stato puro e ne condivido le intenzioni. Così, tra una spinta propulsiva e l'altra, immaginavo.. e se suonasse il campanello tra poco? Un pretino agitato che mi è venuto ad annunciarmi la mia candidatura. Io, povero e umile uomo su questa terra, perso nella vigna e nella cantina del signore.

Io papa.
(..vestito di bianco come John Travolta nella Saturday Nigth Fever, con tutte le luci su di me che mi illuminano)

Ne pas possible?
Ne PAPA possible?

Chissà.. sono un uomo e per questo erro, se mi sbaglio mi correggerete.
Pensieri, ricordi e saudade.
Ieri sera la seconda puntata di Karol è stata emozionante. Giovanni Paolo II andava oltre gli schemi, un uomo che amava la vita e tutti i suoi aspetti. Ha fatto propri i segnali della gente, anche quelli più deboli, la ricerca spirituale che non accetta più gli ordini del clero, ma ascolta.. ASCOLTA, indicazioni.. suggerimenti.. direzioni eventuali da seguire.. non imposizioni! Questo era un GRANDE papa e mi auspico che Benedetto XVI possa continuare il percorso, anche se tutti lo disegnano come un conservatore.

Il paradosso che se ne ricava dalla fiction Karol è interessante: il comunismo, crogiolo di stupidità al pari del nazismo, nel tentativo di bloccare l'ascesa di Wojtyla è stato la sua vera forza propulsiva.

Dopo simili speranze per il futuro del mondo, lo zapping sui canali è arrivato a Ballarò dove si organizzavano sceneggiate per far cadere l'attuale governo o quanto meno screditarlo (forse oltre quanto è già riuscito a fare da solo). Povera Italia!
Nostradamus e dintorni.
Molti si aspettavano un papa nero, interpretando le profezie di Nostradamus. Devo dire che molti giornalisti hanno sottolineato la cosa con grandiosa semplicità (per non usare termini più offensivi) pensando che "nero" fosse una "persona di colore" come molti cardinali sud-americani o africani.

Siamo veramente sicuri che l'interpretazione sia giusta?

Una ulteriore ipotesi è quella del "nero" come carattere.. una persona schiva, conservatrice, che nel tentativo di difendere il proprio praticello finisca per erigere palizzate, ritrovandosi isolato dal resto della sua comunità, solo.

Ratzinger, ora Benedetto XVI, con le sue uscite potrebbe risultare ugualmente "nero" da questo punto di vista, anche se il futuro è cosa che si discuterà più avanti.
Un umile uomo nella vigna (e nella cantina) del signore.